Volley di Redazione , 18/10/2026 16:10

Celebrati alla Capitolare gli 80 anni della Fipav

80 anni Fipav

La Federazione Italiana Pallavolo nel 2026 festeggia 80 anni di storia, un traguardo significativo che la FIPAV celebra con un percorso di iniziative in tutta Italia, pensato per ripercorrere le tappe più importanti della pallavolo italiana e valorizzare le persone che hanno contribuito alla sua crescita.

Anche il Comitato Territoriale FIPAV Verona ha celebrato questo importante anniversario con un evento organizzato alla Biblioteca Capitolare di Verona, la più antica biblioteca al mondo ancora in attività, luogo simbolo della storia e della cultura cittadina. La serata si è aperta con i saluti delle istituzioni presenti. Sono intervenuti l’onorevole Ciro Maschio, Luca Trentini, vicepresidente della Provincia di Verona, il consigliere federale Fipav Stefano Bianchini, il presidente della Fipav Veneto Michele De Conti, il presidente territoriale Fipav Verona Federico Ceschi, Roberto Gainelli, nel CDA della Biblioteca e consigliere territoriale Fipav Verona, Don Gabriele Vrech, responsabile ufficio sport Diocesi di Verona, e Stefano Gnesato, delegato CONI Verona.

L’evento è stato l'occasione per ripercorrere il cammino della pallavolo sul territorio veronese e rendere omaggio a cinque figure che, attraverso il proprio impegno e la propria attività, hanno contribuito a diffondere e far crescere il movimento pallavolistico provinciale. Nel corso dell'evento sono stati conferiti riconoscimenti a Claudio Tamanini, Pierluigi Tisato, Gian Paolo Brunoni, Luciano Merzari e Loris Sganzerla, protagonisti di un percorso che ha accompagnato lo sviluppo della pallavolo veronese nel corso degli anni.

A impreziosire l'appuntamento, la presenza di due testimonial d'eccezione: Simone Anzani, centrale di Rana Verona e protagonista della pallavolo nazionale e internazionale, e Bruno Bagnoli, allenatore di lunga esperienza e figura di riferimento del volley italiano.

Un momento di celebrazione e condivisione che ha unito memoria e riconoscenza, sottolineando il valore di chi, con passione e dedizione, ha contribuito a costruire la storia della pallavolo sul territorio veronese.

Dichiarazioni

Ciro Maschio, onorevole: “La Federazione ha regalato e continua a regalare tante gioie ed emozioni ai giovani. È bello celebrare una storia che, attraverso lo sport, ha saputo accompagnare tanti ragazzi in un percorso di crescita, dentro e fuori dal campo, e che mi auguro continui a farlo”.


Luca Trentini, Vicepresidente Provincia di Verona: “Celebrare gli 80 anni della FIPAV è un momento importante per la Provincia di Verona e per i sindaci che hanno un movimento pallavolistico sviluppato sui loro territori. Come Comuni siamo felici di aver contribuito mettendo a disposizione palestre e strutture, ma il merito principale è di chi ogni giorno promuove lo sport e lo fa crescere, trasmettendone i valori alle nuove generazioni. Complimenti per questo traguardo e un grande augurio per i prossimi 80 anni”.

Stefano Bianchini, Consigliere federale Fipav: “È stata una serata unica e storica, nella quale abbiamo potuto ripercorrere la storia della federazione in una location straordinaria come la Biblioteca Capitolare. Un luogo di cultura e memoria che ha reso ancora più speciale la celebrazione degli 80 anni della Federazione”.


Michele De Conti, Presidente regionale Fipav Veneto: “È stata una serata molto significativa, in una location di straordinario prestigio. La pallavolo veronese sta vivendo una fase di grande crescita e il superamento degli 8.000 tesserati nell’ultima stagione ne è la conferma. Un risultato che premia il lavoro di tutto il movimento e delle 84 società del territorio, alle quali va il mio applauso”.

Federico Ceschi, presidente territoriale Fipav Verona: “Abbiamo scelto la Biblioteca Capitolare perché è uno dei luoghi storici più prestigiosi di Verona, custode di una memoria straordinaria. In questa cornice abbiamo voluto celebrare cinque personalità che, con il loro operato, hanno contribuito a costruire e far crescere la pallavolo veronese nel corso degli ultimi 80 anni”.

Roberto Gainelli, CDA Biblioteca Capitolare e consigliere provinciale Fipav Verona: “Unire cultura e sport è una scelta vincente. La Biblioteca è un posto unico che tanti veronesi non conoscono. Portare i ragazzi in un luogo così ricco di storia e significato permette loro di vivere un’esperienza diversa, capace di avvicinarli non soltanto allo sport, ma anche al patrimonio culturale del nostro territorio”.

Don Gabriele Vrech, responsabile ufficio sport Diocesi di Verona: “Momenti come questo sono importanti soprattutto per la promozione di uno sport grande e bello. La dimensione della squadra e la dimensione dell’incontro con gli altri diventa un baluardo di difesa dell’umano. Io credo che questi ottant’anni permettano di riconoscere il percorso compiuto e, allo stesso tempo, di guardare a ciò che si può ancora realizzare per la città, ripartendo dallo sport”.

Stefano Gnesato, delegato CONI Verona: “Un evento molto bello e partecipato, ricco di contenuti e spunti di riflessione. Un’occasione importante per celebrare la storia della pallavolo, ma anche per condividere idee e valori che possono essere utili a tutto il mondo dello sport, al di là delle singole discipline”.

Pierluigi Tisato: “È stata un’emozione particolare ritrovare tante persone con cui abbiamo condiviso la pallavolo 50-60 anni fa. Con alcuni abbiamo giocato sui campi all’aperto, in condizioni molto diverse da quelle di oggi. Ringrazio la Federazione per essersi ricordata di me e per avermi regalato questa serata”.

Gian Paolo Brunoni: “È stato un riconoscimento inaspettato, lo ammetto, e proprio per questo ancora più emozionante. Trovarmi in mezzo a tanti personaggi importanti, in occasione di una ricorrenza così significativa per la pallavolo, è stata una grande, piacevole sorpresa”.

Loris Sganzerla: “Sono molto contento di questo riconoscimento, perché significa che qualcosa di buono l’ho fatto. Essere premiato insieme a figure che hanno rappresentato e continuano a rappresentare dei punti di riferimento per la pallavolo veronese, dal punto di vista organizzativo e tecnico, è per me un grande onore”.

Luciano Merzari: “È stata una grande emozione ritrovare tanti amici con cui ho condiviso un lungo percorso e che, negli anni, hanno contribuito a costruire la pallavolo veronese, soprattutto attraverso il minivolley. È bello che il comitato abbia voluto ricordare non soltanto chi ha vinto campionati, ma anche chi ha lavorato con passione per far crescere il movimento”.

Claudio Tamanini: “È stata una serata che mi ha toccato profondamente, soprattutto perché ho ritrovato tante persone con cui ho condiviso la storia della pallavolo. Ho vissuto più di mille partite e in ogni palazzetto d’Italia c’è qualcuno che viene a salutarmi, conosciuto a Verona, con la nazionale o in altre occasioni. Nella mia carriera ho ricevuto tanti premi, ma questo ha un valore speciale: è un riconoscimento che sento di condividere con tutti coloro che mi hanno accompagnato in questi anni”.


Simone Anzani, testimonial dell’evento: “Far parte di una storia così importante come quella della Federazione è motivo di orgoglio e di gioia. Sapere di poter essere un esempio per tanti ragazzi, avvicinandoli alla pallavolo e spingendoli a seguire le proprie passioni, è forse la soddisfazione più grande. Noi siamo la punta dell’iceberg, ma sotto c’è un movimento fondamentale che continua a crescere”.


Bruno Bagnoli, testimonial dell’evento: “È stata una serata meravigliosa, in un luogo che profuma di storia come la Biblioteca Capitolare. Ho apprezzato molto la scelta di premiare le persone che, negli anni, hanno contribuito a valorizzare la pallavolo veronese. Sono felice di aver ricevuto questo invito e di poter condividere la soddisfazione per il percorso che mi lega a Verona da quasi vent'anni”.


CHI SONO I PREMIATI

PIERLUIGI TISATO - Figura storica della pallavolo veronese, ha iniziato la propria attività sportiva come giocatore e allenatore, guidando il G.S. Tebaldi alla conquista del titolo provinciale giovanile. Ha allenato diverse realtà del territorio, tra cui Libertas VolleyBall Verona, Libertas Montorio e Somma Edelweiss, contribuendo alla promozione in Serie C delle formazioni femminili. Ha ricoperto incarichi dirigenziali in numerose società, oltre a essere vicepresidente del Comitato FIPAV di Verona per quasi 15 anni e vicepresidente del CSI veronese. Dal 2002 guida il Gruppo Sportivo Veterani Veronesi, promuovendo iniziative e riconoscimenti dedicati allo sport e ai suoi protagonisti. Tra i riconoscimenti ricevuti, il premio Cangrande alla carriera nel 2018, la Stella di bronzo e d’argento del CONI.

GIAMPAOLO BRUNONI - Pioniere dell'arbitraggio pallavolistico veronese, è stato il primo arbitro della provincia a raggiungere la Serie A, intorno al 1977, diventando anche arbitro nazionale. Nel corso della sua attività si è distinto per competenza e autorevolezza, mantenendo un approccio dialogante con atleti e allenatori. Terminata la carriera sul seggiolone, ha proseguito il proprio impegno come osservatore arbitrale nazionale e successivamente regionale per la FIPAV. Ha inoltre ricoperto il ruolo di vicepresidente della Virtus Volley Verona, contribuendo alla crescita del movimento anche in ambito dirigenziale. Nel 2015 ha ricevuto il Premio alla Carriera della FIPAV Veneto e un riconoscimento dal Comitato provinciale.

LUCIANO MERZARI - Il suo percorso nella pallavolo inizia nel 1974, quando contribuisce alla fondazione di una società sportiva a San Martino di cui assume la presidenza, avviando un'attività che porterà all'affiliazione alla FIPAV nel 1978. Nel corso degli anni consegue il tesserino da allenatore e frequenta anche il corso arbitri, giocando fino alla Serie D e dedicandosi soprattutto alla crescita del settore giovanile e del minivolley. Alla guida del San Martino Pallavolo contribuisce al raggiungimento della Serie C femminile e della Serie D maschile, accompagnando numerose squadre nelle fasi finali giovanili. Successivamente collabora allo sviluppo del minivolley dell'Ajace e lavora con Antares e Hellas 2000. Dal 2013 prosegue il proprio impegno dirigenziale, occupandosi oggi della gestione amministrativa e organizzativa dell'Hellas 2000.

CLAUDIO TAMANINI - Inizia il proprio percorso nella pallavolo nel 1973 come segnapunti, assumendo successivamente responsabilità dirigenziali nella società Manganotti, poi diventata Verona 3 Volley, di cui è stato presidente per 13 anni. Ha dedicato particolare attenzione anche al settore giovanile, ricoprendo per diversi anni il ruolo di responsabile a Bussolengo. Dal 1997 entra nella principale realtà pallavolistica cittadina, seguendone la crescita fino ai massimi livelli nazionali con incarichi di responsabile campo e addetto alla logistica, oltre a collaborare all'organizzazione dei raduni delle Nazionali. Ha vissuto da protagonista i successi del club, dalla Challenge Cup del 2016 alla storica Coppa Italia conquistata da Rana Verona. In ambito federale è stato consigliere regionale FIPAV per 26 anni e vicepresidente del Comitato di Verona per quattro anni.

LORIS SGANZERLA - Il suo percorso pallavolistico inizia nel 1970 come atleta e prosegue nel 1972 con l'attività di allenatore e la fondazione dell'attuale ASD Pallavolo Cerea. Dopo aver ricoperto inizialmente diversi ruoli tecnici, dal 1988/89 sceglie di dedicarsi alla dirigenza, con l'obiettivo di strutturare una società solida e competitiva. Sotto la sua guida, il Cerea conquista la promozione in Serie D nel 1992/93, raggiunge la Serie C e approda in Serie B2 nel 1998/99. Il percorso di crescita culmina con la promozione in Serie B1 nel 2010/11 e la vittoria della Coppa Italia di Serie B2, massimo risultato nella storia del club. Dopo anni di collaborazioni con altre realtà del territorio e la nascita dello SPACER Volley, continua a guidare il progetto sportivo del Cerea, oggi impegnato in Serie B1, nel ruolo di direttore sportivo.