VOLLEY | Verso Rana Verona-Lube, Soli: "Sarà una gara difficile"

Conferenza stampa di avvicinamento a Rana Verona-Lube Civitanova, prima giornata del campionato di Superlega 2026-2027, così coach Fabio Soli ha presentato il match di esordio per i gialloblù nel massimo campionato italiano di pallavolo: “Ci attende la Lube, contro cui siamo usciti in semifinale l’anno scorso, ma ogni stagione fa storia a sé e il livello si alza ulteriormente. Arriviamo a questa sfida dopo aver fatto tutto il possibile, anche integrando i ragazzi che hanno vissuto un’estate intensa con le rispettive nazionali, non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche mentale. C’è ancora tanto lavoro da fare per alzare il nostro livello di gioco. È nostro dovere sfruttare ogni momento da qui al fischio d’inizio di sabato per curare e perfezionare ogni dettaglio”.
Il tecnico della nazionale slovena ha così proseguito: “Saremo privi di alcuni giocatori che sono stati protagonisti l'anno scorso, uno è Micah Christenson, l'altro è Lorenzo Cortesia. Credo che la nostra prospettiva debba essere quella di individuare in questa situazione di difficoltà un'opportunità, per ogni giocatore, di dare qualcosa in più, un'opportunità di stare in questi momenti. Contro una grande squadra come Civitanova è chiaro che senza alcuni giocatori si possa andare in difficoltà, ma questo deve servirci come opportunità per imparare a gestire anche queste situazioni di difficoltà”.
Soli ha poi così chiosato: “Siamo ancora all’inizio della stagione ed è prematuro dire che la squadra sia in grande forma, ma sono convinto che scenderemo in campo con la giusta convinzione. Aggiungiamo inoltre che avremo un grande pubblico, e il nostro è un grande pubblico, che ti serve anche e soprattutto in gare contro avversari importanti come sarà quello di sabato. Ricezione? E' un fondamentale in cui ci dovremo aspettare di soffrire, abbiamo una squadra con ottimi attaccanti, questo viene dalla nostra storia, oltre all'opposto abbiamo cambiato anche nei centrali dove è arrivato Simone Anzani, anche solo un cambiamento ti chiede la necessità di trovare nuovi equilibri e dobbiamo lavorarci. Serve pazienza e tempo per integrare al meglio il nostro sistema di gioco”.

