VERONA, PROSSIMO AVVERSARIO | Mantova non vince in casa da 2 mesi, è questo il maggior pericolo

Sarà il Mantova il prossimo avversario del Verona, sabato 7 novembre alle ore 17.15, allo stadio Martelli, per l’11^ giornata di Campionato.
I virgiliani occupano il 4° posto in classifica con 18 punti, frutto di 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte; 15 gol fatti e 11 subiti
Arrivano all’appuntamento con gli scaligeri in fase altalenante e non vincono in casa da due mesi, ovvero dal 13 settembre 2026, quando hanno battuto la Sampdoria 2-0.
Per il Verona sarà senz’altro questo l’aspetto più ostico a cui far fronte. I padroni di casa vorranno assolutamente tornare alla vittoria davanti a proprio pubblico e ce la metteranno tutta, affinché ciò avvenga. Considerando pure che il match è considerato come un derby, data la distanza ravvicinata tra le due città.
Nelle ultime 5 gare il Mantova ha ottenuto 7 punti: 2 successi in trasferta (a Catanzaro e a Chiavari con l’Entella), un pareggio a Medina e due KO casalinghi contro Palermo e Cremonese:
11 ottobre, Catanzaro-Mantova 1-3
17 ottobre, Mantova-Palermo 0-2
24 ottobre, Virtus Entella-Mantova 0-1
27 ottobre, Mantova-Cremonese 0-2
31 ottobre, Modena-Mantova 1-1
La stagione della squadra allenata da Francesco Modesto (tecnico che è riuscito a salvare i virgiliani nel 2025/26 e che quindi ha rinnovato il contratto), era partita molto bene, collezionando con 3 successi di fila:
16 agosto, 0-2 a Roma contro la Lazio in Coppa Italia
22 agosto, 1-2 a Carrara (1^ giornata di Serie B)
30 agosto, 3-1 al Martelli contro l’Empoli (2^ giornata di Serie B)
I biancorossi, come detto, ora vivono una fase discontinua e soprattutto in casa non riescono a esprimersi come invece fanno in trasferta.
Mister Modesto, si affida principalmente al modulo 3421 e predilige un calcio dinamico, con attenzione all'organizzazione collettiva e alla ricerca della profondità. il gioco viene sviluppato attraverso il movimento degli esterni e le combinazioni offensive. Non disdegna inoltre la ricerca diretta della punta. Da non sottovalutare la pericolosità sui calci piazzati. Contro l’Hellas ci si aspetta una partenza aggressiva, stando però bene attenti a non lasciarsi infilare in contropiede.
Rispetto al 2025/26, la rosa è stata rinnovato soprattutto a centrocampo e in attacco:
Nel pacchetto portieri è partito Festa alla Cremonese ed è stato confermato Bardi. I nuovi arrivati sono Gemello dal Perugia e Gasparini dall’Empoli.
In difesa è partito solo Maggioni alla Juve Stabia. Sono rimasti Castellini, Cella, Meroni, Radaelli e Benaissa. A rinfoltire il reparto, parecchi giovani: Tomasevic (20 anni) dal Bologna, Kospo (19 anni) dalla Fiorentina, Del Lungo dall’Atalanta e Marai (18 anni) aggregatosi dalla Primavera.
A centrocampo, via il solo Falletti alla Ternana. Confermati: Trimboli,Paoletti, Wieser e Ruocco. Gli arrivi sono parecchi: Kouda dal Parma, Longonda dal Koper, Jonathan Silva dal Torino, Ignacchiti dall’Empoli, Keita dal Villefranche-Beaujolais, Fedel di rientro dal prestito al Monopoli, Vesentini dall’Union Brescia, Ilie dal Nizza e Banna (19 anni) aggregatosi dalla Primavera.
In attacco ci son state partenze importanti: Marras al Pisa, l’anno precedente fece 7 gol e 2 assist; Mensah al Cittadella, l’anno precedente fece 4 gol e 2 assist e Mancuso all’Arezzo, l’anno precedente fece 8 gol. Il solo confermato è stato Davide Bragantini. Gli arrivi sono 5: Vlahovic dall’Atalanta, Chinetti dal Como, Spinaccé (20 anni) dall’Inter, Cajazzo dal Casarano e Gliozzi dal Modena.
I suoi uomini più pericolosi sono: il trequartista Ruocco già a segno 5 volte, il difensore Castellini con 4 assist, gli attaccanti Gliozzi con 2 gol e un assist, Vlahovic 2 gol e Bragantini con 1 gol e due assist. Attenzione anche all’altro trequartista, Ilie, con 1 gol e un assist.
Contro il Verona l’unico indisponibile è Jonathan Silva per infortunio. Probabile anche l’assenza dell’attaccante Chinetti, anche se appena ristabilito da un problema al polpaccio. Mister Modesto, nel suo 3421, dovrebbe optare per Bardi in porta; Cella, Castellini e Tomasevic in difesa; in mediana, Radaelli a destra e Benaissa a sinistra, con nel mezzo Trimboli e Longonda. Sulla trequarti, Ilie e Ruocco a sostegno della punta Gliozzi.
Questa la probabile formazione (3421) del Mantova contro l’Hellas:
Bardi;
Cella, Castellini, Tomasevic;
Radaelli, Trimboli, Longonda, Benaissa;
Ilie, Ruocco;
Gliozzi

