Suslov, convocato dalla Slovacchia nonostante l'infortunio: caso paradossale

Una situazione paradossale, che rischia di trasformarsi in un vero e proprio caso diplomatico tra il Verona e la nazionale slovacca. Al centro della vicenda c'è Tomas Suslov, attualmente infortunato e indisponibile per la trasferta di Mantova, ma ugualmente inserito nell'elenco dei convocati della sua nazionale.
Il Verona ha già provveduto a inviare alla federazione slovacca tutta la documentazione medica relativa all'infortunio del giocatore, certificandone le condizioni fisiche e l'impossibilità di scendere in campo. Nonostante questo, la convocazione è arrivata ugualmente.
A questo punto Suslov dovrebbe rispondere alla chiamata della nazionale, raggiungere il ritiro e sottoporsi alle valutazioni dello staff medico slovacco, che dovrebbe poi prendere atto dell'infortunio e rimandarlo a Verona.
Un viaggio che, alla luce della documentazione già trasmessa dal club gialloblù, appare quantomeno assurdo. Tanto più per un calciatore che sta affrontando un percorso di recupero e che avrebbe bisogno di proseguire le terapie senza inutili interruzioni.
Ma c'è un altro aspetto che rende la vicenda particolarmente delicata. Se la Slovacchia dovesse decidere di trattenere Suslov e, soprattutto, di utilizzarlo in una delle prossime partite, scoppierebbe inevitabilmente un caso clamoroso.
Sarebbe infatti difficilmente spiegabile come un giocatore considerato indisponibile dal Verona, tanto da non essere convocato per la partita di Mantova, possa invece essere ritenuto idoneo a giocare con la propria nazionale pochi giorni dopo.
Per il momento siamo soltanto nel campo delle ipotesi. Ma la situazione merita di essere seguita con attenzione. Il Verona ha certificato l'infortunio, la Slovacchia ha convocato ugualmente Suslov. Ora bisognerà capire quale sarà la decisione definitiva dei medici della nazionale. E soprattutto evitare che una vicenda già paradossale si trasformi in un caso ben più serio.

