FORMAZIONE | Baroni verso la conferma degli undici anti-Carrarese

Squadra che vince non si cambia. Marco Baroni sembra intenzionato a seguire questa vecchia regola del calcio in vista della trasferta di Mantova. Dopo il netto 3-0 rifilato alla Carrarese, il tecnico gialloblù è orientato a confermare sia il modulo sia gli uomini che hanno contribuito alla rinascita del Verona.
La strada sembra ormai tracciata: 4-2-3-1, con Perilli tra i pali, Zappa e Frese sulle corsie difensive, Edmundsson e Slotsager al centro. Davanti alla difesa la coppia formata da Bernede e Le Borgne, mentre sulla trequarti dovrebbero agire Sezionenko, Harroui e Sarr, alle spalle dell'unica punta Mosquera.
Una scelta che avrebbe il sapore della continuità, dopo settimane caratterizzate da esperimenti tattici, cambi di formazione e risultati deludenti. Baroni sembra aver trovato finalmente un equilibrio, soprattutto grazie a una maggiore compattezza tra i reparti e a una distribuzione più razionale dei compiti.
La crescita del Verona è passata anche attraverso la semplificazione del gioco. Meno complicazioni tattiche, più concretezza e maggiore attenzione alla fase difensiva. Una formula che ha restituito certezze e risultati, prima con la vittoria di Castellammare di Stabia e poi con il convincente successo sulla Carrarese.
Particolarmente importante il rendimento di Le Borgne, sempre più punto di riferimento del centrocampo, così come quello di Mosquera, arrivato a sette reti stagionali e protagonista del miglior momento della sua stagione.
A Mantova, dunque, Baroni potrebbe scegliere di non toccare nulla. Sarebbe un segnale preciso anche allo spogliatoio: chi ha conquistato la maglia sul campo merita fiducia.
La vera sfida, adesso, è dimostrare che il Verona ritrovato non è stato soltanto un episodio, ma l'inizio di una nuova fase del campionato.

