Hellas Verona di Andrea Faedda , 01/11/2026 20:01

POST-GARA | Baroni: "Non era un fatto di sistema di gioco, quanto di mentalità. Ora ci siamo"

Baroni, foto hellaschannel
Baroni, foto hellaschannel

“Il segnale che ho voluto dare alla squadra a Castellammare di Stabia era quello che non era un fatto di sistema di gioco, quanto di mentalità. Con 4 giocatori offensivi in campo, è molto importante l'atteggiamento con cui affronti queste gare. I ragazzi stanno crescendo. Harroui per esempio, pare abbia capito la strada. C' è bisogno di una corsa diversa, di un dinamismo diverso, di una testa accesa in maniera diversa. Non solo lui. Potrei fare il nome di tanti altri. Dobbiamo mantenerci così sul pezzo, perché costruire su queste basi è difficile e se non si sta attenti, perdere tale costruzione è un attimo”. Così in sintesi, il mister del Verona, Marco Baroni, al termine del match vinto 3-0 contro la Carrarese. Prosegue il tecnico degli scaligeri: “Nel primo tempo abbiamo concretizzato al massimo, ma loro sono una squadra fastidiosa, della quale conosco bene l'allenatore. Sapevo con che mentalità sarebbero venuti in campo. Siamo stati bravi, attenti, determinati e cattivi nel rubare palla. Abbiamo concesso volutamente un pochino di gestione, correndo però pochissimi pericoli e ripartendo con grande determinazione. Prima la squadra non aveva percezione del pericolo, ora si muove avanti e indietro insieme, con le distanze molto corte. Siamo sulla strada giusta”.

Su Le Borgne: “Sta giocando bene, ma per migliorarsi deve sporcarsi un pochino di più. E' un giocatore di grandissima qualità che deve andare maggiormente sull'impatto. Ha tecnica e non ha paura di giocare e si assume le proprie responsabilità. Deve continuare a crescere, rimanendo umile e sapendo che la strada è lunga e che c'è tanto lavoro da fare”.