Hellas Verona di Andrea Faedda , 27/10/2026 11:09

VERONA, PROSSIMO AVVERSARIO | Juve Stabia: pressing, difesa arcigna e attacco temibile

foto facebook da ss juve stabia
foto facebook da ss juve stabia

Sarà la Juve Stabia il prossimo avversario del Verona, per la 9^ giornata di Campionato. Si giocherà allo stadio Menti di Castellammare di Stabia alle ore 20.00 il 28 ottobre. 

Impegno difficile per gli uomini di Baroni, perché “le vespe” sono ben allenate dal nuovo tecnico Pietro De Giorgio (da inizio stagione ha preso il posto del partente Ignazio Abate), che nel 2024/25, al Gran Galà del Calcio, ha vinto il premio come miglior Giovane Allenatore del Girone C di Serie C.

La Juve Stabia arriva all'appuntamento, forte e sicura dei propri mezzi, imbattuta da 5 turni. Ha ottenuto in queste prime 8 giornate di campionato 8 punti ma sul campo in realtà sono 12 (3 successi, 3 pareggi e 2 sconfitte), se non ci fosse stata la penalizzazione di 4 punti, inflittale per irregolarità amministrative. I gol fatti sono 9, quelli subiti 8 (una delle migliori difese della B). 

Nelle ultime 5 giornate, 3 pareggi e 2 successi per il team di De Giorgio:

L.R. Vicenza - Juve Stabia 1-1 (12 Settembre 2026);

Juve Stabia - Cesena 1-1 (18 Settembre 2026);

Virtus Entella - Juve Stabia 1-1 (10 Ottobre 2026); 

Juve Stabia - Südtirol 3-0 (18 Ottobre 2026);

Cremonese - Juve Stabia 0-1 (24 Ottobre 2026);

Rispetto al 2025/26, la rosa è stata parzialmente rinnovata, soprattutto a centrocampo e in attacco.

Nel pacchetto portieri è stato ceduto Confente al Pisa e sono arrivati Vukovic dallo stesso Pisa e Vismara (attualmente infortunato) dall’Atalanta. Confermati Boer e Signorini.

In difesa, sono stati ceduti Varnier e Giorgini al Sud Tirol, Dalle Mura al Benevento e Carissoni al Padova. 

Confermati: il capitano Bellich e Ricciardi. I volti nuovi sono: Pietrangeli dal Sud Tirol, Bettella dal Pescara, Gallea dal Cagliari, Scuderi dall’Alcione Milano, Douglas dall’FC Eindhoven e Maggioni dal Mantova. Baldi è rientrato dalla Torres.

A centrocampo, hanno fatto le valigie Leone e Correia al Pisa e poi Mosti al Catanzaro. Confermati: Pierobon, Maistro e Battistella. Arrivi: Artioli dal Bari, Kumi dal Sassuolo, Karic dall’Entella, Sibilli dal Bari. Ci sono 3 rientri alla casa madre: Buglio dal Catanzaro, Perin dal Treviso e Piscopo dal Bari.

In attacco il solo confermato è Candellone. Come per la mediana, anche in questo caso,  i nuovi arrivati sono parecchi: Di Nardo dal Pescara, Sorace dal Martina, Patané dal Verona, Sandrucci dal Torino, Caccavo dal Bologna, Lonardo dall’Atalanta e Sanà Fernandes dalla Lazio.

Il nuovo mister propone un calcio organizzato ed efficace, basato principalmente sul modulo tattico 4-3-3. De Giorgio predilige una squadra dinamica, aggressiva e capace sia di gestire le transizioni rapide sia di compattarsi per difendere il risultato quando la partita lo richiede. 

I capisaldi della sua filosofia tattica e dello stile di gioco includono:

Il tridente offensivo mobile: uno dei punti di forza dell'attacco delle Vespe è l'intesa e la fluidità del terzetto offensivo, spesso composto da Maistro, Di Nardo e Sibilli. Questo attacco non dà punti di riferimento stabili agli avversari, alternando continui scambi di posizione e giocate di qualità nello stretto. 

Solidità difensiva e pragmatismo: con soli 8 gol subiti, la squadra ha dimostrato una grande abilità nel saper soffrire e difendersi con ordine. La Juve Stabia di De Giorgio ha fatto del pragmatismo cinico (il cosiddetto "corto muso") un'arma importante per vincere partite complicate, affidandosi alla leadership del capitano e difensore Marco Bellich. 

Sfruttamento letale dei calci piazzati: lo staff tecnico cura in maniera maniacale gli schemi su palla inattiva. I difensori centrali (come lo stesso Bellich) e gli inserimenti dei centrocampisti sfruttano regolarmente i cross e i corner battuti da specialisti come Maistro, tramutandoli in gol decisivi.

Fase di non possesso e intensità: quando non ha il pallone, la squadra attua un pressing ben orchestrato, mantenendo le linee molto strette per coprire il centro del campo e costringere gli avversari ad allargare il gioco o a lanciare lungo.

Sono principalmente 3 gli uomini più pericolosi della squadra campana: Di Nardo che ha segnato 5 gol, Bellich con 2 reti e il rifinitore Maistro autore di 4 assist.

Contro il Verona, De Giorgio dovrà rinunciare al portiere Paolo Vismara e ai difensori Nicola Pietrangeli e Giulio Scuderi, tutti fermi per infortuni muscolari. Non ci sono squalificati. Così la probabile formazione che scenderà in campo contro gli scaligeri:

JUVE STABIA (4-3-3):
Vukovic; 

Maggioni, Bettella, Bellich, Douglas; 

Pierobon, Artioli, Karic; 

Maistro, Di Nardo, Sibilli