Seconda vittoria di fila: una Tezenis di cuore e di lotta sbanca Scafati (82-89)

Seconda vittoria di fila: dopo lo splendido trionfo sulla sirena contro Milano, la Tezenis sbanca Scafati (82-89) nonostante l'assenza di Brockington (e con Andrews uscito per il quinto fallo all'inizio della ripresa). Una sfida salvezza vinta con grande cuore e col gruppo degli italiani sugli scudi, orchestrati da un perfetto capitan Zampini. L'equilibrio del primo quarto si rompe un po' nel secondo parziale con la Tezenis che prova una mini-fuga (47-52). Nella ripresa fiato corto per gli scaligeri con rotazioni ridotte e i campani rimettono la testa avanti (72-70). Poi nell'ultimo quarto gambe pesanti per tutti ed emerge il talento di Tobey, Massinburg e Zampini che, con Loro, affondano il break decisivo e portano a casa la vittoria per la Tezenis. La squadra di Ramagli domenica ospiterà Reggio Emilia al Pala Magis, avendo 4 punti preziosissimi in classifica dopo sole tre giornate. Ancora doppia doppia per Tobey (17 punti e 13 rimbalzi). 14 punti e ben 9 assist per Capitan Zampini. 13 punti per Andrea Loro (con 4 triple decisive).
LONGOBARDI SCAFATI BASKET – TEZENIS VERONA 82-89 (25-24, 47-52, 72-70)
Longobardi Scafati Basket: Lever 9, Toro 0, Iannuzzi 0, Moore 17, Spinelli 0, Ceron ne, Nevels 4, Offurum 10, McGruder 8, Onyema 19, Mascolo 10, Johnson 5.. All. Bucchi.
Tezenis Verona: Oliveri ne, Samuels Jr. 12, Poser 4, Massinburg 12, Tobey 17, Loro 13, Andrews 0, Ambrosin 5, Mane ne, Zampini 14, Meléndez 12. All. Ramagli.
ULTIMO QUARTO. Tanta confusione all'inizio dell'ultimo parziale e non si segna per due minuti. Mascolo sblocca la situazione con una magia per il +4, Massinburg accorcia e poi pareggia con un'altra penetrazione (74-74). Moore sbaglia la bomba, fallisce anche il tentativo di CJ Massinburg ma Tobey cattura il rimbalzo offensivo e segna. Onyema impatta con l'ennesima giocata di potenza sotto canestro. Tripla di Loro che vale il 76-79 e poi Tobey cattura un altro rimbalzo offensivo per il +5 scaligero. Offurum sbaglia in post-basso ma non entra la tripla di Massinburg. Fallo di Samuels a rimbalzo e bonus esaurito per i giganti di Ramagli: fortunatamente Offurum fa 0/2 dalla lunetta. Non entra la bomba di Tobey, poi Loro stoppa Onyema ma per gli arbitri irregolarmente: anche il centro dei campani fa 0/2. Serie di errori con Zampini e Mascolo che perdono palla. Poi il capitano della Tezenis (gran assist di CJ) spara la bomba del 76-83 a poco più di due minuti dalla fine. Mascolo sbaglia ancora, Tobey invece firma il +10. Mascolo per il canestro del 78-86 e poi Samuels fa un brutto fallo in attacco. Moore per il -6 a 46 secondi dalla fine. Non entra ancora la tripla di Massinburg e Onyema realizza l'82-86 a 18 secondi dalla fine. Scafati fa fallo ma ne ha fatto solo uno finora e deve farne ancora due prima di mandare la Scaligera in lunetta: primo fallo su Loro, secondo su Massinburg. Cj va in lunetta e fa 1/2 (82-87). Mascolo perde palla e Massinburg segna in contropiede: vince Verona 82-89!
TERZO QUARTO. Tripla di Brandon Johnson che riprende da dove aveva finito. Andrews fa due falli in un minuto ed esce subito dalla partita (già il quinto). Tobey per il +4, poi Moore in penetrazione e Massinburg va a canestro in contropiede. Onyema di potenza e tripla di Loro (54-59). Zampini serve un nuovo assist al bacio a Tobey ma poi Offurum con due giocate accorcia fino al 60-61. Samuels continua a sbagliare sotto canestro e Moore con un gioco da tre punti riporta avanti i campani (63-61). Zampini va in lunetta: è pareggio. Nevels per il +2, poi pennellata di Melendez dal pitturato. Onyema in contropiede realizza un gioco da tre punti ma arriva una giocata di classe di Loro con step back e bomba per il nuovo pareggio. Poser firma il 70-68 e Mascolo va in lunetta (1/2). L'ex Brindisi poi spara la bomba del vantaggio dei campani mentre sulla sirena non entra la tripla di Loro (72-70). Scafati torna in vantaggio e la Tezenis è corta nei ricambi come a Tortona.
SECONDO QUARTO. Tripla di Melendez che vale il sorpasso, ma sotto canestro Onyema è scatenato (28-27). Tap-in di Tobey, poi Melendez-show con la stoppata e sul ribaltamento di fronte segna con la schiacciata (28-31). Zampini fa 1/2 dalla lunetta, ma Scafati risponde presenta e pareggia con Moore (32-32). Tobey va sulla linea della carità e fa anche lui solo 1/2. Bomba di Moore, Samuels impatta e poi tripla di Andrea Loro in transizione. Tobey torna in lunetta e questa volta fa il 100%. Verona alza il muro in difesa e Scafati non vede più la retina e commette tanti falli, esaurendo presto il bonus. Continua però il fattore-no da cronometro fermo per Verona: Massinburg e Samuels vanno in lunetta ma ne entra solo 1 su 4 (quello dell'ex Brescia). Scafati sbaglia e Ambrosin fa (finalmente per la Tezenis...) fa 2/2 dalla lunetta (35-43). McGruder, con la bomba, sblocca i campani. Melendez perde palla e poi Onyema schiaccia (40-43). Assist al bacio di Zampini per Tobey che vale il +5. Moore fa 2/2 dalla lunetta, poi gran giocata da tre punti di Samuels. Moore spara un'altra bomba (45-48) ma arriva la tripla immediata di Zampini. Nuovo fallo di Scafati e 1/2 di Samuels (45-52). Sulla sirena canestro in area di Brandon Johnson.
PRIMO QUARTO. Onyema inaugura il match, Verona perde due palloni con Samuels e Scafati vola sul 6-0. Samuels si fa perdonare, accorciando con un gioco da tre punti. Poi Moore per il +5. Verona fa fatica in attacco e Offurum firma il 10-3. Loro realizza un 1/2 dalla lunetta e poi Onyema va ancora a canestro. Massinburg accorcia, poi arriva la bomba di Samuels (12-9). Verona risale la china ma sbaglia due tiri di liberi con Melendez. Nevels firma il 16-11 per la Longobardi. In contropiede arriva la tripla di Zampini. Poi c'è la bomba del sorpasso di Ambrosin ma Nevels lo ripaga con la stessa moneta. Pareggio di Zampini in penetrazione (19-19). Nevels per il +2, Melendez impatta con una giocata atletica. In chiusura schiacciata di Onyema, "lacrima" di Poser e canestro sulla sirena, di Lever (25-24).
Dopo l'impresa contro Milano, la Tezenis è in trasferta in Campania per la sfida salvezza contro Scafati. Ramagli (ancora senza il titolare Brockington) parte col quintetto formato da Andrews, Massinburg, Loro, Samuels e Tobey. Piero Bucchi risponde con Nevels, Moore, il rientrante Brandon Johnson, Offurum e Onyema.

