A Stefano Raimondi il Cangrande d'oro 2024

Casa Verona ha ospitato la cerimonia di consegna dei Premi Cangrande.
Il tradizionale appuntamento, che rappresenta gli “Oscar” dello sport veronese, era riferito ai risultati conseguiti nel 2024, posticipato dall’Amministrazione comunale affinché potesse essere accolto nella nuova “casa” dello sport veronese, quasi a ridosso delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Il Premio Cangrande d’oro è stato assegnato a Stefano Raimondi, il nuotatore 27enne di Zimella, in forza alle Fiamme Oro della Polizia di Stato, che alle Paralimpiadi di Parigi 2024 ha conquistato 5 medaglie d’oro. Un anno da incorniciare perché nel 2024 Raimondi è diventato papà del primo figlio Edoardo (poi quest’anno è nato il secondogenito Filippo).
Ad un altro nuotatore, Luca Pizzini, è andato il premio Cangrande alla carriera, condiviso con l’ironman di triathlon Giampaolo Bendinelli.
Premio Cangrande dirigente sportivo a Sean Sogliano, d.s. dell’Hellas Verona.
“Sono molto felice di aver ricevuto per la seconda volta il Cangrande d'Oro. Devo dire che un po' me l'aspettavo dopo i risultati ottenuti a Parigi. Questo premio è un grande incoraggiamento a continuare a fare bene anche negli anni che verranno e a portare il nome di Verona nel mondo.
Sono molto grato allo sport e all’attività agonistica, perché mi hanno permesso di tornare a camminare e di diventare la persona che sono oggi, una persona migliore. Lo sport mi ha fatto incontrare la mia compagna, con cui ho costruito una famiglia bellissima. Mi ha dato la possibilità di raggiungere risultati importanti, di entrare nel movimento paralimpico e di portarne i valori in Italia e all’estero, condividendoli con chi ci segue da casa e in TV. Spero che il mio percorso possa spingere anche tanti ragazzi che hanno vissuto incidenti o momenti difficili ad avvicinarsi allo sport, a conoscere persone nuove e a trovare stimoli capaci di aiutarli a superare i propri limiti”.
Nella prestigiosa cornice di Casa Verona, Raimondi ha ricevuto il premio dalle mani del sindaco Damiano Tommasi, rientrato dalla cerimonia di arrivo in Italia della fiamma olimpica dalla Grecia: “Sì, la cerimonia è stata emozionante. Come dicevo a Giovanni Malagò, che è stato presidente del Coni fino a pochi mesi fa, delle Olimpiadi si parla con scetticismo fino a qualche giorno dall’inizio. Si discute di lavori, disagi, investimenti impegnativi. Poi all’improvviso tutti vogliono un biglietto per la cerimonia, un biglietto per le gare, tutti vogliono esserci. Casa Verona vuole proprio evitare di arrivare a quel punto all’ultimo momento. Le Olimpiadi e le Paralimpiadi, per gli atleti, sono un’esperienza che va raccontata, vissuta e compresa fino in fondo. Ci auguriamo che Casa Verona possa farci vivere queste emozioni, attraverso le parole degli atleti e delle atlete, di chi lo sport lo ha vissuto in modo totalizzante. Perché chi fa sport professionistico deve avere almeno un po’ di ossessione per la perfezione, per il gesto tecnico. E questa intensità va condivisa, va trasmessa nell’incontro con le persone”.
Il sindaco hai poi sottolineato che ci teneva “a essere qui stasera perché vorremmo che Casa Verona diventasse crocevia di voci, gesti e relazioni, partendo da un luogo che la città aspetta di rigenerare da tanti anni, l’Arsenale. Abbiamo eventi sportivi e internazionali che tornano ogni anno e spero che in questo spazio molti di noi potranno seguire le gare olimpiche”.
Venendo al premio Cangrande, il sindaco ha spiegato come “ogni anno questo valorizzi tutte le sfaccettature dello sport, dagli allenatori agli sponsor. Il mio rammarico, nelle Olimpiadi che ho vissuto, è sempre stato quello di non aver partecipato alle cerimonie. È un rimpianto che mi porto dietro, ma credo che Verona saprà riscattarlo. Le cerimonie, da sindaco della città che ospita un evento così importante, mi fanno vivere emozioni profonde. Spero che l’energia e la forza che gli atleti e le atlete trasmettono possano contagiarci tutti”.
Tutti gli altri premiati e le motivazioni:
CANGRANDE SPECIALITA’
Emma Maria Mazzenga – Velocista italiana di 92 anni che ha battuto il record mondiale sui 200 metri nella categoria over 90
Tommaso Tosoni – Record di paracadutismo di formazione Head Up a 23 elementi
Nicolò Interlandi - Record di paracadutismo di formazione Head Up a 23 elementi
Alessio Magagnotti – Campione mondiale/europeo 2024 su pista
Pietro Corcioni – Argento ai mondiali di Los Angeles 2024
Samuel Aldegheri – battitore dei Los Angeles Angels – E’ il primo lanciatore italiano formato nelle giovanili del San Martino Junior a esordire nel più importante campionato di baseball del mondo
CANGRANDE SCUOLA
Istituto Comprensivo 9 Valdonega – Per essersi qualificato con la squadra maschile di Pallamano alla fase nazionale delle competizioni scolastiche studentesche
CANGRANDE ALLENATORE SPORTIVO
Cristian Soave – allenatore calcio Caldiero Terme ha conquistato la promozione in serie C
CANGRANDE SQUADRA
Audace calcio a 5 femminile – Vincitrice del campionato Under 19, Coppa Italia e Supercoppa
CANGRANDE GIORNALISTA SPORTIVO
Francesco Grigolini – storico fotografo dell’Hellas Verona
CANGRANDE SOCIALE NELLO SPORT
Asd La Grande Sfida – Per l’iniziativa Un pallone come il mondo, grazie alla quale lo sport diventa un momento di incontro e conoscenza tra le varie comunità di stranieri residenti a Verona
CANGRANDE SPONSOR
Rotal Met

